imposte

 

IMPOSTE 

 

Imposte e rappresentanza avanti gli organi di giustizia tributaria

Il proprietario di un immobile sito in Spagna è tenuto al versamento delle imposte che gravano sullo stesso, come l’imposta comunale sui beni immobili (IBI) e l’imposta dei non residenti, entrambe calcolate sul valore catastale del bene.

Lo Studio Desmon Abogados offre un servizio di consulenza e assistenza legale e fiscale per l’adempimento degli obblighi tributari relativi sia alle imposte già menzionate che alle altre indicate nel prosieguo.

 

A.- Imposta comunale sui beni immobili (IBI):

Si tratta di un’imposta che i proprietari di beni immobili devono versare ai Comuni.

L’ammontare dell’imposta si calcola in misura percentuale sul valore catastale dell’immobile.

In genere, i Comuni consentono che il pagamento avvenga tramite domiciliazione bancaria, così da assicurare il rispetto delle scadenze ed evitare l’applicazione di sanzioni e interessi. Nella maggior parte dei casi, il termine di pagamento dell’imposta è compreso tra i mesi di settembre e di novembre di ogni anno.

B.- Imposta dei non residenti (IRNR):

Chi possiede proprietà in Spagna ma risiede all’estero deve presentare la dichiarazione per questa imposta entro il 31 dicembre di ogni anno, a prescindere dal valore dei propri beni. In tal caso, lo Studio Desmon Abogados richiederà con sufficiente anticipo tutta la documentazione necessaria al fine della tempestiva presentazione della dichiarazione fiscale.

Ogni proprietario, anche se non esclusivo, è tenuto alla presentazione della dichiarazione: se, ad esempio, un immobile appartiene a una coppia di coniugi in regime di comunione o a più comproprietari, ciascuno di essi è tenuto a presentare la propria dichiarazione in ragione della quota del diritto di cui è titolare.

C.- Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPF):

Al fine di accertare la sussistenza dell’obbligo di pagamento diell’imposta sul reddito è, anzitutto, necessario stabilire se una persona sia residente in Spagna o meno: a fini fiscali è considerato residente in Spagna chi vi trascorra almeno 183 giorni l’anno.

Il residente a fini fiscali è obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi in Spagna, ancorché non vi abbia prodotto redditi o non abbia alcun reddito.

Non è, invece, dovuto il pagamento di imposte sui redditi prodotti all’estero qualora anch’esse siano corrisposte all’estero.

D.- Reddito da locazione:

In caso di concessione di un immobile in locazione a terzi, ogni tre mesi se ne deve calcolare il reddito al fine del pagamento della relativa imposta.

Nel caso si registrino perdite, sarà sufficiente presentare una dichiarazione annuale  (nel mese di gennaio) indicando quanto incassato e quanto speso nel corso dell’intero anno.

D.- Imposta sull’incremento di valore dell’immobile:

Il non residente che vende una proprietà in Spagna deve versare l’imposta sulla plusvalenza patrimoniale realizzata. Il profitto o la perdita procurati dalla vendita si calcolano sottraendo dal prezzo di vendita il costo pagato per l’acquisto e le spese relative.

Lo Studio Desmon Agbogados può elaborare i conteggi necessari a determinare l’ammontare dell’imposta dovuta.

 

E.- Plusvalenza comunale: 

Vi è, infine, un’imposta riscossa dai Comuni e la cui base imponibile è costituita dall’incremento di valore del territorio urbano nel corso del tempo.

L’importo dell’imposta varia a seconda dell’estensione del Comune e del tempo trascorso dall’acquisto della proprietà. Ogni Comune applica una diversa percentuale compresa tra il 20% e il 30%. E’ da valutare positivamente il fatto che questa imposta è considerata come spesa relativa all’immobile al fine del calcolo dell’imposta sul suo incremento di valore.