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SUCCESSIONE EREDITARIA:

Sussistono varie ragioni che consigliano di disporre del proprio patrimonio con testamento, sia nel caso di cittadini spagnoli che stranieri, al fine di devolverlo secondo la volontà del testatore.

Può essere opportuno formare il testamento in Spagna al fine di evitare le difficoltà legate alla traduzione e apostilla di testamenti formati in altri Stati. In tal caso potrebbero provocarsi non solo ritardi nella devoluzione ereditaria, ma persino la necessità di pagare maggiori imposte (trascorsi sei mesi dall’apertura della successione).

Per rendere più rapido l’acquisto dei diritti da parte degli eredi è quindi consigliabile formare un testamento regolato dalla legge spagnola, quanto meno per disciplinare la propria successione secondo la legge spagnola qualora questa dovesse risultare più adatta alle esigenze del testatore. Lo Studio Desmon Abogados potrà adeguatamente valutare ogni distinto profilo delle diverse legislazioni nazionali.

Ciò in quanto la legge spagnola sulle successioni è molto diversa da quella vigente in altri Paesi (come, ad esempio, nel Regno Unito, ove non esistono limiti alla libertà di testare) contemplando i seguenti vincoli alle disposizioni di ultima volontà:

  • Un terzo dell’eredità corrisponde alla cosiddetta “quota di legittima” e dovrà essere destinata in parti uguali ai figli (se esistenti);
  • Un altro terzo dell’eredità costituisce il cosiddetto “tercio de mejora” e consiste in una quota che può essere destinata a uno o più figli, discendenti o coniuge; 
  •  Il restante terzo integra la cosiddetta “quota disponibile” e può essere liberamente destinato dal testatore a chiunque egli voglia;
  •  Infine, il regime patrimoniale della famiglia può influire sulla determinazione dell’entità del patrimonio oggetto di devoluzione ereditaria fermo restando, in ogni caso, il diritto di abitazione della casa familiare (completa di ogni arredo) da parte del coniuge superstite.

A.- Passi da seguire per fare la volontà in Spagna

Si rammenta che i cittadini stranieri possono sempre scegliere di sottoporre la propria successione alla legislazione dello Stato cui appartengono, anziché alla legge spagnola, dichiarando espressamente tale volontà nel proprio testamento (in difetto si applicherà la legge spagnola per quanti siano ivi residenti).

Lo Studio Desmon Abogados offre la propria consulenza per consentire al Cliente di redigere un valido testamento conforme alla propria volontà.

Qualora il Cliente non parli spagnolo, lo Studio redigerà la bozza di testamento anche nella lingua madre del disponente, così da consentirgli la piena e perfetta conoscenza dell’atto di ultima volontà che firmerà avanti il Notaio.

Una volta definito il contenuto che dovrà avere il testamento, non resta che recarsi presso un Notaio il quale accerterà l’identità del comparente e riceverà da questi la dichiarazione di ultima volontà (anche in Spagna è possibile formare un testamento olografo, benché l’opportunità di procedere in tal modo meriti attenta considerazione).

Raccolta la firma del testamento il Notaio ne invierà copia al “Registro delle ultime volontà” (sito in Madrid) affinché, al momento dell’apertura della successione, sia facilmente e immediatamente verificabile l’esistenza del testamento.

I chiamati all’eredità potranno dunque recarsi presso il Notaio che ha ricevuto le ultime volontà dello scomparso e chiedere una copia del testamento (l’originale del quale rimarrà sempre presso il Notaio).

Si precisa che la volontà dichiarata in un testamento può essere sempre liberamente cambiata.

Infine, quanto alle imposte di successione, si precisa che queste saranno calcolate sul complessivo ammoontare dei diritti e dei beni presenti in Spagna (conti bancari, proprietà, veicoli, titoli ecc.).

Nel caso gli eredi siano cittadini stranieri, in taluni casi può esservi la possibilità di compensare le imposte di successione pagate in Spagna con quelle dovute, per gli stessi beni o diritti, nel loro Paese di appartenenza.